La Camera di Commercio delle Marche ha approvato il bando “Voucher per la doppia transizione 2026”, uno strumento di finanza agevolata pensato per accompagnare le PMI del territorio nella digitalizzazione e nella sostenibilità aziendale. Con una dotazione di 1,5 milioni di euro e contributi che coprono fino al 70% della spesa, è un’occasione concreta per introdurre tecnologie avanzate — intelligenza artificiale compresa — con una parte significativa dei costi a fondo perduto.

Le domande si presentano dal 30 settembre 2026, ma è già possibile pre-caricare la documentazione. Chi si organizza per tempo parte avvantaggiato: di seguito trovi cosa finanzia il bando, chi può accedervi e come strutturare un progetto solido.

Cos’è il Voucher per la doppia transizione 2026

Il bando nasce per supportare le piccole e medie imprese marchigiane nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell’attivazione di processi di sostenibilità aziendale, favorendo digitalizzazione e sviluppo di nuove competenze. Il focus, in coerenza con il Piano Nazionale Transizione 5.0, è sull’uso delle tecnologie digitali come leva per la sostenibilità.

La “doppia transizione” indica l’incontro tra due direttrici: quella digitale (automazione, intelligenza artificiale, gestione dati) e quella green (efficientamento energetico, riduzione degli impatti). Il bando premia i progetti che agiscono su uno di questi assi o, meglio ancora, su entrambi in modo integrato.

Quanto vale il contributo

  • Piccole imprese: 70% della spesa ammissibile, fino a un massimale di 8.000 €
  • Medie imprese: 50% della spesa ammissibile, fino a un massimale di 6.000 €

La dotazione complessiva del bando è di 1,5 milioni di euro. Trattandosi in genere di procedure a sportello o a graduatoria, la tempestività nella presentazione può fare la differenza. Un meccanismo simile ad altri bandi camerali che finanziano l’AI in azienda.

Cosa finanzia il bando

  • Tecnologie digitali e soluzioni per l’efficientamento energetico
  • Consulenza specialistica per la progettazione e l’implementazione
  • Certificazioni legate a sostenibilità e processi
  • Formazione del personale sulle nuove competenze

Sono ammessi progetti di digitalizzazione, progetti di efficientamento energetico e sostenibilità, oppure progetti integrati che perseguono entrambe le finalità.

Dove entra l’intelligenza artificiale

L’AI rientra a pieno titolo tra le soluzioni tecnologiche avanzate che il bando intende sostenere. Per una PMI marchigiana significa poter finanziare interventi come: Per approfondire, leggi la nostra guida su come finanziare l’AI con i bandi 2026 nelle Marche.

  • Automazione di processi ripetitivi (ordini, preventivi, fatturazione, customer care) con agenti AI
  • Analisi dei dati aziendali per ridurre sprechi energetici e ottimizzare i consumi — l’anello che unisce transizione digitale e green
  • Formazione del team sull’uso quotidiano di strumenti di intelligenza artificiale generativa
  • Consulenza per un piano di adozione dell’AI sostenibile e conforme, incluso l’inquadramento rispetto all’AI Act

Un progetto ben costruito non si limita a comprare un software: collega la tecnologia a un obiettivo misurabile di efficienza o sostenibilità. È esattamente questo tipo di impostazione che i bandi sulla doppia transizione premiano.

Chi può partecipare e come presentare domanda

Il bando si rivolge alle PMI con sede o unità locale nelle Marche in regola con i requisiti camerali. La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026, tramite la piattaforma restart.infocamere.it.

Da subito è possibile il pre-caricamento della documentazione sulla stessa piattaforma (senza invio): un vantaggio da sfruttare per arrivare pronti al giorno di apertura. Modulistica completa e requisiti sono disponibili sulla pagina ufficiale della Camera di Commercio delle Marche.

Come arrivare preparati (e non perdere il contributo)

  1. Verifica dei requisiti camerali e della dimensione d’impresa (per capire se rientri nel 70% o nel 50%)
  2. Definizione del progetto: quale processo digitalizzare, quale obiettivo di sostenibilità, con quali tecnologie
  3. Raccolta preventivi di fornitori e consulenti per le spese ammissibili
  4. Pre-caricamento della documentazione sulla piattaforma
  5. Invio dal primo minuto utile

Definire bene il progetto è la parte che pesa di più sull’esito. Un intervento di intelligenza artificiale mappato su un obiettivo concreto di efficienza è più competitivo di un acquisto generico di tecnologia.

Vuoi capire come usare il voucher per introdurre l’AI in azienda?

Creaitivity affianca le PMI delle Marche nell’implementazione dell’intelligenza artificiale — dall’automazione dei processi agli agenti AI, fino alla formazione del team e alla conformità all’AI Act. Uniamo competenza tecnica sull’AI ed esperienza in finanza agevolata, così puoi costruire un progetto finanziabile e realmente utile al tuo business.

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Quali documenti e cosa bisogna preparare per la domanda?

La domanda si presenta solo online su restart.infocamere.it, dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026. Il pre-caricamento è già aperto: prepararsi prima è decisivo, perché i fondi vanno a esaurimento.

Cosa serve avere pronto:

1. Strumenti per accedere e firmare

  • SPID, CIE o CNS del legale rappresentante per accedere alla piattaforma
  • Firma digitale del legale rappresentante (la domanda va firmata digitalmente)
  • Casella PEC attiva dell’impresa
  • Impresa attiva e iscritta al Registro Imprese, in regola con il diritto annuale camerale

2. Il progetto e i costi

  • Preventivi dei fornitori/consulenti per le spese ammissibili (es. progetto di AI, agenti AI, consulenza, formazione)
  • Descrizione del progetto: obiettivo, tecnologie adottate, spese previste e importo dell’investimento (minimo €3.000)
  • Eventuale documentazione per la premialità (es. rating di legalità)

3. Requisiti da verificare prima

  • DURC regolare (regolarità contributiva)
  • Rispetto del regime de minimis (aiuti già ricevuti)
  • Polizza contro eventi catastrofali (obbligo di legge, spesso già assolto)

4. Autovalutazioni obbligatorie (da fare PRIMA della domanda)

  • Test di maturità digitale — assessment tipo SELFI4.0 sul livello di digitalizzazione dell’impresa, da compilare online sulla piattaforma camerale
  • Report / autovalutazione di sostenibilità (ESG) — assessment sulla maturità ambientale-sociale (es. SELFIESG o report di sostenibilità), che giustifica la componente “green” del progetto

La parte che pesa di più sull’esito non è la burocrazia: è come è costruito il progetto. Un intervento di AI legato a un obiettivo concreto (più clienti, meno costi) è molto più competitivo di un acquisto generico di tecnologia.

Come possiamo aiutarti — due strade:

  1. Chiavi in mano: prepariamo il progetto AI e presentiamo noi la domanda.
  2. Con il tuo commercialista: prepariamo progetto e documentazione tecnica, l’invio lo fa il tuo professionista di fiducia.

Informazioni tratte dalla comunicazione ufficiale della Camera di Commercio delle Marche (pubblicata l’08/07/2026). Per requisiti, modulistica e condizioni aggiornate fai riferimento alla pagina ufficiale del bando. Articolo a finalità informative, non sostituisce la consulenza professionale.


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